Mix-Up

Mix-Up

Cabaret Voltaire


Anno 1979
Etichetta Rough Trade
Tracce 9 Brani

Tracklist

# Titolo Brano Durata
1 Kirlian Photograph 5:03
2 Sluggin' fer Jesus (Pt. 1) 4:12
3 No Escape 5:44
4 Photophobia 3:12
5 Capsules 5:20
6 On Every Other Street 4:05
7 Fourth Shot 3:58
8 Baader Meinhof 3:33
9 Expect Nothing 4:47

Recensione Ufficiale

Richard H. Kirk, Stephen Mallinder e Chris Watson formano il gruppo a Sheffield nel 1973, in un ex mattatoio riconvertito a studio casalingo che chiamano The Western Works. Per anni operano fuori da qualsiasi circuito discografico, influenzati più dal cut-up di William Burroughs e dalla musica concreta che dal rock — Mix-Up, il loro primo album, arriva quando il post-punk sta ancora definendo il proprio vocabolario, e loro portano in dote sei anni di esperimenti con nastri, oscillatori e registratori truccati. Il disco procede per stratificazione più che per composizione: Kirlian Photograph apre su un ritmo secco e ripetitivo sopra cui si sovrappongono frammenti vocali trattati fino a perdere ogni intelligibilità, mentre No Escape costruisce la tensione con un loop di chitarra distorta che non si risolve mai in un riff riconoscibile. Capsules lavora quasi per assenza — spazi vuoti tra un colpo di batteria e l'altro, riempiti da rumore bianco trattato — e Baader Meinhof, il cui titolo cita direttamente la Rote Armee Fraktion, applica lo stesso metodo di distorsione vocale a un tema apertamente politico, senza mai prendere posizione esplicita: il testo resta frammentato, irriconoscibile, un rumore che porta però un nome preciso. Cabaret Voltaire viene citato per nome in uno dei dossier di questo archivio, tra i nuclei fondativi della scena industrial insieme a Throbbing Gristle — un riconoscimento che qui trova piena giustificazione: il gruppo tratta il rumore come agente, materiale capace di veicolare disturbo e disorientamento indipendentemente da qualunque intenzione dichiarata. È lo stesso principio che l'iperstizione formalizzerà vent'anni dopo in altri termini: una tecnologia sonora che mette in atto il collasso direttamente nell'ascolto. Mix-Up anticipa di alcuni anni l'ondata industrial e post-industrial più esplicitamente politicizzata (SPK, Cabaret Voltaire stessi nella fase successiva, più orientata all'EBM), restando probabilmente il documento più fedele di cosa significasse fare musica sperimentale in un mattatoio dismesso di Sheffield a metà anni '70, prima che esistesse un pubblico pronto ad ascoltarla.

✍️ CP 29/08/2026
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