FASCICOLO DI SORVEGLIANZA – JEAN BAUDRILLARD
Origine: Francia, 1966-2007. Vettore primario: Simulacres et Simulation (1981).
Filosofo e sociologo francese, teorico dell'iperrealtà: la sostituzione progressiva del reale con segni e simulazioni che finiscono per precedere e determinare ciò che dovrebbero rappresentare. Nei suoi testi degli anni '80 e '90 descrive un mondo in cui la mappa precede il territorio, in cui l'evento mediatico sostituisce l'evento stesso.
Valutazione operativa:
Il concetto di simulacro fornisce l'architettura teorica su cui si innesta gran parte del pensiero iperstizionale successivo: se il segno può precedere e produrre il reale, allora una finzione sufficientemente diffusa smette di essere pura rappresentazione. Baudrillard resta però un caso ambiguo — dove il CCRU celebra questo collasso come opportunità accelerazionista, lui lo diagnostica come condizione melanconica, quasi terminale.
Tracce attive: la sua analisi della Guerra del Golfo come evento mediatico più che militare resta un caso di scuola. Il concetto di iperrealtà continua a strutturare l'analisi critica dei social media e delle piattaforme contemporanee.
Livello di contagiosità: alto. Il pensiero baudrillardiano continua a infiltrarsi in ogni discorso sulla postverità.
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COLLEGAMENTI RILEVATI // 8 NODI ATTIVI