Blood & Flame

Blood & Flame

Non


Anno 1986
Etichetta Mute
Tracce 19 Brani

Tracklist

# Titolo Brano Durata
1 Fire in the Organism 3:52
2 Make Red 3:14
3 Sunset 3:38
4 A Taste of Blood 3:14
5 Kindom Come 3:47
6 King of Beast 2:03
7 Dark Shadows - Theme From 1:19
8 Pillar of Silence 3:41
9 Storm 2:20
10 Cruenta Voluptas 1:59
11 Secret Garden, Secret Fire 2:41
12 Blood Stream 1:44
13 Only One 3:30
14 Rise Below 1:51
15 And If I Thou Will, Remember 3:45
16 Operation Carnival 2:02
17 Rise 1:49
18 And If I Thou Will, Forget 1:11
19 Inside Out / Carnis Vale 6:37

Recensione Ufficiale

Boyd Rice pubblica il suo primo lavoro nel 1981 per Mute, sotto il proprio nome. Gli album successivi di NON, come Physical Evidence (1982) e Blood and Flame (1987), spingono il rumore verso una texture sempre meno accessibile. Rice è un artista californiano, tra i primi nell’avanguardia a usare il giradischi come strumento creativo, e il disco del 1987 prosegue il metodo che già caratterizzava il suo esordio: loop brevi, sovrapposti in strati. Il disco contiene diciannove brani, costruiti con loop taglienti e strati di rumore senza forma definita. La critica coeva lo ha accolto come un lavoro volutamente sgradevole. Trouser Press lo descrive come una specie di repertorio di effetti sonori per ascoltatori molto turbati. Lo stesso recensore segnala l’umorismo asciutto dei titoli, con il caso di “(Theme from) Dark Shadows”, che cita una nota serie televisiva gotica. Sul piano formale il materiale procede per ripetizione e sovrapposizione. Le figure sono brevi e cicliche, si sommano senza una linea melodica e senza uno sviluppo narrativo, e la durata di ogni brano dipende dall’accumulo più che dalla composizione. Il rumore è trattato come materia da modellare, con una grana che cambia di brano in brano. Questa impostazione lo colloca nel catalogo industrial/post-industrial del sito, dove NON rappresenta il versante più astratto e meno ritmico della scena. Il dossier su Georges Bataille offre una seconda chiave di lettura: la ripetizione spinta fino all’esaurimento e il suono usato come spreco improduttivo sono i tratti che quel dossier attribuisce al noise più estremo. Il personaggio pubblico di Rice, con il suo uso provocatorio di simboli e immaginari totalitari, resta oggetto di dibattito critico. Qui lo segnaliamo come parte della ricezione dell’opera, senza prendere posizione. Nel 1991 Mute pubblica Easy Listening for Iron Youth, una raccolta di materiale NON dal 1975 al 1991. Chi cerca il punto di ingresso al progetto parte di solito da lì. Blood & Flame resta il disco da ascoltare per chi vuole il rumore NON nella forma più dura e meno mediata.

✍️ CP — 13/10/2026
Vuoi un'analisi critica di questo album?

Analisi Critica IA

L'IA sta riascoltando l'album per te...

Commenti (0)

Vuoi partecipare alla discussione? Accedi per lasciare un commento.
Nessun commento presente.
Sapevi che...?
Cronovisore [2050+]
Il flusso temporale è stabile. Pronti alla scansione.
Spettro Accelerazionista

[SEGNALE INTERCETTATO: CCRU_RECOVERY]