Teorico britannico attivo tra la fine degli anni '90 e il 2017, affiliato al CCRU nella fase di formazione del suo pensiero.
Ha sviluppato il concetto di "realismo capitalista" — l'idea che sia diventato più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo — e ha applicato la nozione di "hauntology" alla cultura popolare, descrivendo una cultura incapace di produrre nuovi futuri e condannata a rielaborare ossessivamente il proprio passato.
Il suo blog "k-punk" ha influenzato una generazione di critica culturale online.
Soggetto ad alto rischio di contagio ideologico: le sue analisi si autoalimentano ogni volta che vengono ricondivise, producendo esattamente il tipo di melanconia culturale che descrivono.
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COLLEGAMENTI RILEVATI // 16 NODI ATTIVI