Glossario // Voce Declassificata

Iperstizione

VOCE N. 1
INSTABILE
CATEGORIA: Concetto PRIMA OCCORRENZA: CCRU, Warwick, 1995-1999 RISCHIO: ALTO DATA: 2026-08-20
IPERSTIZIONE (hyperstition, fusione di hype + superstition) — designa una finzione che si rende reale nell'atto stesso di circolare. Produce il futuro. Un'idea diventa iperstizionale quando la sua diffusione altera il comportamento dei sistemi che descrive, chiudendo il ciclo tra narrazione e infrastruttura. Il concetto nasce nell'ambiente del Cybernetic Culture Research Unit a Warwick, a cavallo tra teoria critica, fantascienza e ingegneria dei sistemi. Non va confuso con la "profezia che si autoavvera" in senso classico: l'iperstizione non richiede una credenza cosciente, funziona anche — anzi soprattutto — quando si propaga come rumore, meme, glitch, artefatto culturale a bassa fedeltà. Segnale rilevato in: mercati finanziari algoritmici, culture di rete pre-social, estetiche accelerazioniste, narrazioni sull'IA che finiscono per orientare lo sviluppo dell'IA stessa. STATO: il termine è oggi ampiamente ri-mediato e depotenziato dal suo uso commerciale/estetico. La sua carica originaria — l'idea che il linguaggio stesso sia un'arma temporale — resta sotto sorveglianza.
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