Glossario // Voce Declassificata

Sonic Fiction

VOCE N. 12
STABILE
CATEGORIA: Estetica PRIMA OCCORRENZA: Kodwo Eshun, "More Brilliant Than the Sun: Adventures in Sonic Fiction", 1998 RISCHIO: MEDIO DATA: 2026-08-26
SONIC FICTION — metodo critico coniato da Kodwo Eshun per leggere la musica elettronica afro-diasporica (jungle, dub, techno, free jazz, funk cosmico) come tecnologia speculativa: un dispositivo di produzione di futuri alternativi attraverso il suono, che precede e supera l'apparato critico tradizionale costruito per la musica pop/rock occidentale. Eshun rifiuta il vocabolario critico standard (biografia dell'artista, contesto sociologico, autenticità) a favore di un linguaggio che tratta i dischi come artefatti alieni, i musicisti come tecnici del suono e i generi come architetture concettuali capaci di produrre percezioni non ancora disponibili all'ascoltatore. Il nodo con l'iperstizione: la sonic fiction è essa stessa una pratica iperstizionale di secondo grado — il linguaggio critico usato per descriverla è costruito per accelerare quello stesso processo, trattando la scrittura critica come ulteriore vettore di propagazione. Segnale rilevato in: Afrofuturismo come categoria critica derivata, riletture della storia della musica elettronica nera in chiave tecno-speculativa, l'Otolith Group (cofondato da Eshun) come applicazione della sonic fiction al video-saggio. STATO: concetto stabile e ampiamente adottato in musicologia critica; a differenza di altre voci qui, non mostra segni di erosione terminologica.
██████████ ██ ████████ █████████ ██ ██████ ██████████████
FASCICOLI COLLEGATI // 1 NODI ATTIVI